- 43 - pindarica dottrina e voi vedreste ad ogni tratto . l'ignoranza cospirare coll'ispirazione per innalzare ad un'altezza inaccessibile il demiurgodella Chiesa. Solo vi dirò che Tolomeo sa trarre un raggio di verità da ogni suo errore e anche quando s'inganna sui fatti rischiara coi principj , dichiarando per esempio impossibile che Platone abbia professato la cnmunione dei beni e delle donne, ed insegnando tal comunione essere st~ta l'emblema della Chiesa, dove i sacerdoti ripudiano l'eredità e la famiglia per consacrarsi all'umanità. Uh altro discepolodi S. Tomaso,nato nella repubblica d'Ancona, si scatena egualmente contro le forme repubblicane, e prendendo la deduzionedella teocra-· zia pontificia, nel punto in cui lo lasciava Tolomeo da Lucca, la protraeva fino --alleultime e più tiranniche sue conclusioni. - Invero qui usciamo dalla politica per cadere nella teologia, e lo scrittore cerca nei dati sopranaturali della Bibbia e del Vangelo, dei miracoli e delle leggende, la base dei ragionamenti per continuare Tomaso e Tolomeo.Maio non posso astenermi dall' indicarvi alcune delle principali s_uetesi, e i suoi sforzi non meno strani che coscienziosi per. stabilire dogmaticamentee casuisticamente in qual ·modo il papa sia un vero Dio vivente, come l'autorità sua non soffra limite alcuno, in altri termini, come la sua monarchia sia una per-- fetta tirannia. Egli cominciadallo stabilire che il potere del papaviene direttamente da Dio. - Che qu,ellodell'impero è delegato. - Che l' Imperatorédipende dal Papa. - Che da lui tiene la corona, lo scettro, l'impero - Ma,direte,voi,non furono al contrario i pontefici che· I
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