Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- 430 - e per la Gern1ania che assiste alla prima decadenza dell'Austria. E siccome ogni progresso morale ne implica un altro politico che assista alla volta sua il progresso sociale del periodo sopraveniente,la nuova epoca italiana che comincia nel t 647 e finisce nel i 789, raccoglieva il frutto· del1a politica dell'Ammirato e del Boccalini, perfezionando la sua federazione per modo che al regno del sud opponevaun altro regno nel nord, doppio nelle due Savoje, come nelle due Sicilie, egualmente marittimo coll'annessione della Sardegna, ed egualmenteen1ancipatocome i1 mezzodì d' onde svanivano i vicerè della Spagna. Quindi l' Italia entrava nell'era degli Enciclopedisti con due regni rivalizzati,comeSparta ed Atene, come Berlino e Vienna, come le capitali sempre dualizzate in ogni fiorente federazione; e potevasi oramai ~perare che se nel futuro fosse l'Italia invasa, basterebbero le due isole di Sicilia e di Sardegna a ricominciare un moto libero e federale contro un nuovo cesare inviatoci da Madrid o da Parigi, e se nel i 799 e nel 1814 la penisola si rialzò prima a dispetto delle idee poi a dispetto delle armi francesi, lo dovette ai suoi progressi federali dell'era delle guerre di religione.

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