Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- 356 - gendonegli ordini.Perciò si fanno precederedallemilizie mercenariee si servonodella fecciadegli uomini comed'avanguardiadellaloro libertà.Poi questa mancandopagano gli alleati,e sono i sussidj che combat... tono per essi. Solo in caso disperato vengonoi cittadini, ma si fanno un punto d'onore di vincerepiù col1'astuziache colvalore,mettendoa prezzola testa dei re loronemici,facendoassassinarei capidei popoliavversi, e sforzandosidi suscitarepretendenti, ribelli e sediziosinel campocontrario.Dopola vittoriapoi favoriscono i capi dei vinti che non avevano voluta la guerra e ad essi accordano le ricchezzeconquistate per rimaneresempreamicidi tutti gli amicidellapace. Da ultimo l' Utopia di Tomaso Moro pubblicata nel 1516, un anno prima delle dichiarazioni di Lutero, contiene in germe tutte le libertà della riforma e della filosofiacontro l'antica tirannide del primato cattolico.Per il che essa annunzia, esservimoltereligioni nelle sue terre fortunatema tutte egualmente tollerate; esservipure giunto il cristianesimoma trovarvisi proscritti quelli che voglionopropagarlocolla forza. Un culto poi speciale vi prevale sugli altri , adorandoun soloDioSignoredell'universo, ma tante, soggiungeTomasoMoro,sonole dottrineche spiegano 1 a natura di questoDio,che il numerodelle settefilosofichetutte anch'esse tollerate eguaglia·quella dei culti meno dotti. L'odio al celibato, il rispetto del lavoro, l'idea che possanvi esseremonaci destinati non alla sterile e solitariapreghiera,ma all'eccedentedelle fatiche che sopraccaricano i cittadini, questa idea mescolata ad altre in cui l'odio contro i ricchi consi- ·gliauna pietosa cura dei delinquentinon cl' altro colpevoli che d' imitare, di esagerare i vizj dei bene-

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