Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- 355 - ciascuna di esse il soggiornodella città e alloggiate in case dalle porte snodate in modo che vi si entra co]la medesin1alibertà con cui si esce. Le altre istituzionidell' Utopia combattono il lusso conseguenzanaturale della società inglese,ed assi- . stiamoad una civiltànella quale s'ignoranole smorfie - dell'etichetta, le infezionidei postriboli, le rovine dei giuochì,gli stolidititolidellanobiltà, e la falsa scienza che insegna l'astrologia, l'amplificazione,gli autori inutili, le leggi superfluee l'arte del cavillare. Ungiorno giungono nell'Utopia alcuni ambasciatori carichi d'oro, d'argento e di gemmeper dare così alta opinione del loro signore, ma tutti gli utopiani scoppiano dalle risa, essendoda loro riservate simili futilità per giuocoai ragazzioper supplizioai delinquenti. . Essi ammiranola bellezza,ma la voglionoschietta e procedonoin senso inversodella ipocritanostra civilizzazione,dove si esaminaattentamentela dotedella sposa, senza che il fidanzatoosi verificarne il corpo. Ma d' onde esconoi fastosiprivilegidei lord?Dalla guerra: d' onde traggonola loro forza?dalla n1ilizia,e qui TomasoMoros'insorge controla guerra, contro la milizia,per lui il soldato è un assassino,l'armata un flage11o,la conquista un delitto, la stessa cacciaun mestiereda beccaj, alto sacrilegiolo spargereil sangue meditandoconquistie compiangel'irrequieta Francia che tutta guerrierae militantesubiscepoi mille strazj dalle proprie orde armate, per cui il suo re offre il perpetuo controsensodi vacillarein casa propria nel ratto stesso in cui l'ingorda smania dell'ambizione lo spingea storditamenteminacciare ogni vicino. Gli utopiani, uomini e donne, si addestrano alla guerra, ma in certo modo per combatterlacapovol- \ '

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