• - 3ot - un indice di un suo futuro libro DesMonarchiques rimastopoi nella sua mente, Piètre che fa l'elogio di CarloIX l'anno prima della Saint Barthelemy,Belleforest, che lo fa l'anno stessodella strage,Madeleine che commentaZenofontein onore del suo re, Doleto che insegnapure con qualche malizia agli ambasciatori comedebbano avere·servitoritaciturni, spie vigili emascherediversepercoprirsi il viso,sopratuttoquando trattano colla Corte di Roma, sono autori di terzo. ordine, ed altri che potrei nominarvi per compiere il numerodi trent~ cioè di quasi la metà degli ~utoridi italiani di questo periododal 1500 al 1572 solo·attestano che se a differenzadegli Spanguolisono più loquacii Francesi,pure non valgonoancoraa superarli. Per tro,yare il genio franèeseconvien uscire dalla politica e leggere i Saggi di ·MicheleMontaigne, allora Ja libertà dello spirito gallico si svela nella sua pienezza, allora le tenebre· della monarchia si diradano,una luce diversa illumina tutti gli oggetti, e benchè estraneo alla scienza di cui trattiamo, fino dalle prime pagine il gran moralista si mette al livello degli Italiani, e rivalizza seco loro mostrando la forza delle antitesi ~ per cui le qualità opposte dell'arditezza e dell' .umiltàsono egualmentecapaci di disarmare il nemico irritato. Cento osservazioni gli sfuggono qua e là, e poi irrompendo contro ogni pregiudizio,-e sconvolgendo i falsi edifizj della , sua tradizione, emerge sì singolarmente istruttivo, che il Naselliabbreviandoloe traducendolo, intitola i suoi Saggi politici e militart. Se poi egli non è a rigore politico,·se la sprezzante noncuranza dell'ingegno suo l'allontanadal prendere le redini degli Stati, se egli traversa il mondo solo, indipendente, 23 •
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==