Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- 345 - del re. Invece adunque d' intrattenervi più oltre delle manie dell'obbedienza interessata sarà meglio che vi parli di un'altra arte inventata in questo periodo,·l'arte di estinguere le inimicizie.Puteo che ne scrive il primo trattaio a Napoli, nel 1518, prende l'inimicizia nel senso eroico, spiega come fossero i duelli dà Dio permessi fino dai tempi di Davide e di Golia onde por fine alle contese, e svolge accuratamente tutti i casi del combattimento cavai- · leresco parlando delle provocazioni, delle armi, degli ostacoli e di ogni incidente incominciando dalla caduta del cavallo fino ·agliultimi dubbj in cui chiedesi se sia più onorevole il perdere un occhioo il naso, il cadereper terra o l'andare appiccatoe storditoper le staffe.E fin qui la pace è stabilitada Diocolladecisione della lotta.Manel 1757 quando la .cortigiania passa dall'onore all'interesse e cessando di esser paladina diventa un mestiere, Rinaldo Corsi parla dei modi di stabilire la pace senza effusionedi sangue, e fondato sulla distinzione delle ingiurie, dei carichi e delle vendette, cerca di sciogliereogni problema per via di compensi,che ristabiliscano l'eguaglianza lesa dalr attacco. Secondo Corsi più difficili a comporsi sono le -liti per ingiurie che quelle per via di fatto, perchè le prime non ammettono spiegazione,e nelle secondela parte è libera di interpretare l'atto.Male parole non si annullano forse più facilmentedei fatti?Il gesuitaPossevino,l'ultimodi quest'era al trattare delle paci è appuntopersuasoche tutto si sana colle parole e . distruggeaffattoil sensoprimitivodelduellosostituendo al giudiziodi Dioquello dell'uomo e alla pace dipendente dall'esito fortuito del combattimento, la pace dettata dalla ragioné a condizioni discusse. ..

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