- 330 - chiavelli trovasi in quest'epoca tra le mani degli uomini più mediocri della penisola. Quali sonogli scrittorimonarchicidal 1530al 1572? L'uno dei più distinti MambrinoRoseo·da Fabriano continua meccanicamentela scuola classica, aggiungendo un IX libro alla storia del Collenuccioe pubblicando nel 1549 la sua Instituzionedel Principecristiano. In quest'opera null'altro scorgesi se non un Petrarchista postumo, tutto infiorato di rose appassite, tutto intento a passare da Numa a Davide, da Giove a Cristo, mentre prima si passava da Davide a Numa, da Cristo a Giove.Noinon possiamo certo seguirlo, nè quando egli spiega al capitolo V che le donne, specialmentele principesse,devonoamare i loro mariti, nè quando insegna al capitoJo VI, che le donne e rnassimamentele principessenon devono uscir di casa. La sola scintilla di mente che gli rimane si ritorce contro la monarchia facendogli dichiarare essere i governi creati a causa della servitù dei peccati nostri, ed essere gli stessi principi servi della fatalità, per cui il medesimo Alessandro era servo del genere umano nel fondare la monarchia universale. Quest'infelicecercava l'onore a traverso l'infamia della guerra, ed il politico di Fabriano glielo fa dire da un Garamanto, cioè da un uomo appartenente alla nazione dell'Asia che nel XVI secolo rappresentava p~eticamentelo Stato di natura. Quantoa noi, soggiunge il Garamanto,le nostre leggi sono semplici, divietano le innovazioni per conservare i buoni costumi, proibisconodi adorare più di due Dei, l'uno della vita, l'altro della morte, perchè non possiamoamare molti esseri; noi vestiamo tutti in un medesimomodo, i nostri fanciulli lasciano le
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