Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

• I - 325 - rifiutata la longevitàdi più centinaja d'anni, perchè essa ci avrebbe condotti all'alternativa di due grandi disastri, o perpetuando la tirannia dell'errore o moltiplicando le stragi a dismisura. La stranezza poi dei concetti non toglie che il fi.. losofo lombardo non sappia riconoscere la realtà delle cose e orientarsi con sicurezza nel can1podella pratica, perchè solamente ne'suoi scritti si trova per la prima volta la distinzione fra gli imperi unitari fondati sulla centralizzazione di una capitalee degli imperi federali destituiti d'ogni centro preponderante. Egli è altresì il p~imo a prevalersi di questa distinzione per antivedere la rovina del Portogallo nell'India Orientale e quella della Spagna nell'India Occidentale,non essendo concessoa]le lorometropoli nè unitarie, nè federali oltre l'Oceano, di conservare il raggio momentaneo della loro dominazionedovuto all'Occidente delle scoperte di Vasco de Gama e di CristoforoColombo. l\ilainon viddi uno spirito più regolarmente prudente nelle ribellioni speculative, nè più radicalmente inventivo in ogni suo traviamento, e deploriamo che le sue idee, disperse in opere estranee alla politica, non giungano a formare un sistema. Concludiamo,Guicciardinie i suoi successori sono .stati gli uomini più funesti alla Spagna; la repubblica che le opponevano era la più facile a proclamare e la più difficile a combattere; stabilita nel foro inferiore, circondatada tutte le fortificazioninaturali della scienza e munita cogliinnumerevolimezzi . che offre allo spirito umano il disprezzo di ogni governo,essa propagavasiin modo irresistibile, racco1nandandosi ali' egoismo degli individui. Sia pure P I

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==