Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- 321 - palazzo, nè più si parlò del suo casato. Il Jìrentino J--'orenzode' Medici invece trovò ottimo .il' partito~.e accordò la figlia, e ne naèque, che Giovanni de'Medici fu cardinale, poi legato, poi pontefice sotto il nome di Leone X, e questo papa avendo fatto cardinale Giuliode' Medici,che diventòpoi ClementeVII, il quale assicurò la Toscanaalla famigliadei Medici, si vidde che l' avveduto padre, con un matrimonio scadente, aveva fatto della propria famig1iala prima famiglia d'Italia. - Un'altra scena: i due cardinali Sauli e Sangiorgiosono imprigionatida AlessandroVI, e poi liberati muojono a capo di alcuni giorni, evidentemente avvelenati. ~ perchè? qual era il loro delitto? Capelloni ci fa notare che avevan commessa l' imprudenza di .intricarsi in amicizia col cardinal Petrucci, uomo compromesso, leggiero, quindi da fuggire come la peste sotto pena di coliche mortali.- Notatequesta disinvolturaspagnuola: la nuova della prigionia di Francesco I a Pavia fu data a CarloV in tre tempi, in tre frasi distinte, e cosi profittò tre grazie diverse·a chi la portava.-. MaCarloV fece male di liberare Francesco I, fidandosi della sua parola; secondo Capelloni,o doveva mantenrer1o in prigione o lasciarlo libero senza condizioni. · - Cade spesso il Capelloninei luoghi comunidove noi lo lascieremosprofondarsia bell'agio, ricordando solo che se egli volge le spalle alla nazione n' ha ben ù' onde,' e se si compiacenel contemplaregli as.petti più eccentricidella m·o:valel,a storia contemporanea gli offrivauna ricca messe di fattii. « Li proprj.Itatiarri, » fa egli osservare al capitolo•IX, hanno a·ata oc~a- » sione di. ridurre l' Italia in parte soggetta a' p.riri- » cipi stranieri, e'ditfatti fu in primo luogo lo Du-ea • -

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