I \ - 320 - ferro, dove n1iseramente perì. Ogni fatto essendo retto da una legge generale diventa rivelatore per chi sa perscrutarlo. Immediatamente dopo l'Anonimo superiore noi troviamo Lorenzo Capelloni che ·scrive varj Ragiona11ientistorici e politici, nei quali con esempi dei casi seguiti vengono i principi e capitani ad essere ammaestratidi come abbianoa portarsi nei diversi accidentidi governi, di Stati e di guerra. Anche il Capelloni è della ScuolaMedicea,sempre disposto ad ammirare ogni prodezza di chi riesce in favore o contro il sistema di Carlo V e della Chiesa. Anch'egli non si scosta un istante dalla tradizione individuale e merita di vivere nella repubblica degli egoisti. lVIa llora la nazione essendoricca, anche gli uomini mediocri sapevano distinguersi con · idee ingegnose. E se volete sapere-quali siano gli ammaestramenti del Capelloni, non avete che a leggere il primo capitolo, dove vediamo Cosimo de' l\iedici che fa l'educazione di ,suo figlio, e in qual modo? Forse colla religione? forse colle arti? legge egli il Petrarca al figlio suo come Filippo faceva 1eggereOmero ad Alessandro? No, egli lo obbliga a , pagare egli stesso colle sue mani le somme dovute ai creditori,e voi capirete,o signori,che un uomosforzato a sborsare tanto denaro doveva imparare l'arte dell' econo1nia, e forse forse cadere nel difetto del Cardinale di Cortona. - Più lungi troviamo un'altra scena: due cittadini, l'uno genovese e l' altro firentino, sono richiesti dal pontefice Innocenzo VIII che desiderava un matrimonio illustre per un suo figlio naturale. Il genovese, altero e taccagno, rifiutò la sua figlia e rimase nella decQrosaoscurità del suo
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