- 277 di Venere e di Bacco, ed ai buffoni d'ogni specie. Durerà ogni repubblica quanto Venezia e- Sparta se i suoi cittadini coltiveranno la ginnastica, la natazione e la religione; e questo genere di osservazioni ripetuto a proposito del senatore ·e di altri soggetti, forn1anodel cavalier Memmoqualche cosa di mezzo Jra l'uomo tedioso e l' ottimo patriota. Grimaglioche ginnge nel f 567 con due libri De optimoSenatore, prende anch'esso le cose dall'alto con tutta l'ampiezza d'un fabbricatore di trattati; vuole che i filosofi.debban regnare, ben inteso i fi.. losofi alla maniera v~neziana, i quali si propongono per scopo dello Stato la virtù, la salute, i piaceri e le ricchezze. Egli allontana i mercanti, gli operaj ed i servi come vili e nemici della virtù , incapaci di difendere la repubblica, incapaci di governarla, di modo che Costantino imperatore vietò che si nominassero magistrati tolti dall' infima plebe, quasi fosse presago della futura sapienza dei Veneziani. Noi non seguiremo questo Grimaglioche mette sossopra tutti i libri topici d'Aristotele per compiere il suo lavoro; vi basterà di sapere che secondo lai il senatore deve essere avvenente, continente, sobrio e vecchio; e non solo esiggeda lui la gloria, la fama, la sincerità, ma vuole che sia faceto,essendo questa dote indispenbile ai membri della veneta aristocr~zi~-. Io non posso neppure occuparmi dei peripatetici di quest'epoca che si riducono a Cavalcanti, Ciriaco Strozzi ed Acciajuoli, noterò solo che sono anch'essi veneziani di tendenza e propugnatori di una libertà che suppone la servitù delle masse. Finchè la forma veneta viene proclamata dai Veneziani, essendo alla fine null'altro che un governo,
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