Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

LEZIONEXI. MACCHIA VELLI. (Continuazione) . . Della previsio~di Macchiavelli.- Egli s' inganna ad ogni tratto - non s' accorge della conquista francese - s'illude ammirando Cesare Borgia - non s' avvede della restaurazione del Papato - non indovina la Lega di Cambrai e la sconfitta di Venezia - non avverte nel 1513 l' onnipotenza dei Medici -:- annunzia una prossima invasione dei Mussulmani in Italia - poi un'invasione di Svizzeri alla quale crede necessario di esporsi dandosi alla Francia - non vede nè il secolo di Leone X - nè le forze religiose e civili dell' Italia - nè la forza, nè la debolezza della Spagna - e muore povero, sconosciuto, disperato. Molto si ripromette l'aspettativa vostra dalrazio"ne personam del Segretariodella repubblica dì Firenze e voi giungete forse oggi in quest'aula coll'opinione che egli abbia esercitatqsui suoi contemporaneiuna influenza pari all'ingegno suo. Con quest'idea i bio-

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