- 231 - intende, si vedonoprima i cittadini oscuri, disprezzati alle prese coi castelli della campagna tutta barbara ed imperiale, si contano tutte le schiatte da essi vinte e sconfitte, si scorgono poi i consoli loro in guerra col1e stesse schiatte nel recinto della città, si odono le provocazionidei co1nbattent,i gli urli del co·mbattimento, le piacevolezze cavallaresche durante la tregua, e_fino dal 117 6, fin dalle discese di Federico Barbarossa per due interi anni la città era stata un campo di battaglia, dov~ « un giorno >> i cittadini si amµiazzavano, l'altro giorno sede- » vano alle medesime mense, discorrendod~lle pro- >> dezze fatte dagli uni contro gli altri. » Invece in Macchiavellitutto il dramma della guerra civile scompare; non una sillaba sul s.uomotoprogressivoe solo nel 1215, cioè lJ.0 anni dopo il prin10scontro cittadino, ci apprende in poche parole che avendoMesser Buondelmontemancato di fede ad una fidanzataper prendere una più bella moglie venne egli ucciso da uno de1la clientela degli Uberti e la querela divise tutta la città. Eccogli Uberti e i Buondelmontinat~da una lite accidentale; secondo il Macchiavelli stanno alle prese per 35 anni fino ~l 1250 senza scacciarsi 1nai dalla città, e sempreaccidentalmente;·tutta una generazion_evive nel sospetto degli scontri e delle sommosse, e semprea causa di MesserBuondelmonte lnorto e seppellito fino dal 1215. Una parte si collega col pontefice, l'altra coli'impera~ore, e ancora a caso; poi quando muore l'imperatore e trovasi il papa indebolitoal cominciare4el grande interregno, quando le due parti cittadine prive del sostegnode' loro due grandi alleati avrebberodovutoriconciliarsi le guerre interne al estendono per modoche le cac~ 15* '
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