Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- 21 - l'eterno diritto d'utopia che muovele nazioni. Nè ci fermeremo ~!l'autore della città del sole, programma fallito, di un avveniremisterioso.Quandodecaddero i nostri maggiori continuarono essi silenziosamente r antica tradizione della Ragione di Stato che mo• mentaneamente intervertita qui in Torino, in queste vie come se, Bottero, fosse presago de' futuri destini di questa città ristabilivasi poi ovunque svolgendosi più vasta coli'aspettativa di un risorgimento generale. Destinata a regnare, destinata quindi a sorpassare il Papato e l'Impero, la Ragiorf di Stato volle inRegnare··asostenere le parti di Dio sulla terra e fu studiata comeun'occulta necromanziaper signoreggiare sulle moltitudini, per comandare alle religioni, per eludere la morale, per rendere inutile o .secondario il valore militare. Si disse che essa presiedeva in Francia alla S. Barthélemy, ed alle stragi repubblicane di settembre, e che i suoi precetti si .attuano ogni qualvolta il sangue scorre a rivi nelle rCittà,o quando una subitanea iniquità muta la sorte ·di uno Stato, o quando un delitto occulto sorpassa l'immoralitàdelle ecatombeordinate in pien meriggio. Quest'arte sarebbe essa l'ultima verità o l'ultimo delirio de'nostri scritto'ri? Si rivela essa comela tomba -dellaRepubblica di Platone o come il preludio di pii1 .ampiaveduta? Dobbiamonoi considerarlacomel'uno dei più amari frutti della scienza o dopo la nuova scienza di Vico sarebbe essa piuttostol'emblema di scoperte imminenti? Io tratterò queste nostre questioni ·colla libertà del Regno, le interrogazioni saranno molteplici, le conclusioni libere e le applicazioni disinteressate per quanto lo comportala nostra natura.

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==