- 219 - . colle quali si ·mescolanoa disegno le liberazioni e le conquiste, le promesse dorate e le rapine fiscali fanno sì che estendendosila repubblica si indebolisce · e presenta lo spettacolo delle conquiste venete, firentine o milanesi in cui un'ora di disastro fa svanire i risultati di un secolo. Così cadeva nel 1401 l'intera signoria di Milano alla sola nuova della morte di GiovanniGaleazzo,così disfacevasidi nuovo lo stesso Stato quarantacinque anni più tardi alla morte di Filippo Visconti, così perdeva Venezianella giornatadi Vaila le _provincieche erasi annesse con quattro secoli di stenti e di battaglie.Del resto con- -viene compiere le conquiste o rinunziarvi schiettamente, procedere da guerrieri o da federati, invadere arditamente le terre del nemico ed attenersi modestamente ai proprj confini. Questa era la virtù dei Romani che difendevano la patria con gloria o con ignominia,che non s'arrestavano per alcuna considerazionedi giustizia od ingiustizia,~i pietà o di crudeltà, che ~iestendevano con frodi potenti quanto la sincerità, e che sapevano imitare a tempo la follia di Bruto, ed interi in ogni · loro atto sussisteranno finchè sussisterà la tradizione del sapere. Ma nelle repubbliche italiane non havvi unità nella religione, non nel governo, non nell'interna discussione, non negli armati, non nelle conquiste; sono i capi tentennanti,pertanto irresoluti e. nell'incapacità loro di decidersi non regna la ragione ma la cieca fortuna. Vi ho parlato della repubblica;passandoal principe troverete lo stesso modo di svelare le differenzedissimulate dalle scuole anteriori. Gli elogi tradizionalmente dati alla monarchia, i precetti (lei c~te- ..
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