,_ 193 - ciasseuna rovina imminente,un'universalecatastrofe. Quindi la collera di Dante, il gemito perpetuo di Petrarca; nei tempi più remotiPlatone già disperava della Grecia e voleva fondare una città in luoghi inaccessibili alla corruzione contemporanea; e tra le· turbe d'Israele i profetinon cessavanodi annunz.iare prossime sciagure mentre compivansi le rivoluzioni alla ricerca del Messia.Macchiavellinon sottraevasi alla leggegenerale dei legislatori e dei poeti, nè an.:. dremo noi delusi se rivolgendocia lui lo interrogheremo quasi "fosseun profeta. ,Entrando in un'epoca nuova noi dobbiamo guar- . dare il cielo, e voi .sapete che si vedono nel cielo le rivoluzioni della terra. I giganti si rivoltavano contro Giove che manifestava poi la sua potenza nel mondo. ·Luciferoassaliva l'Eterno d'onde partiva poi il gran motodellacreazioneumana; ancheAdamo rivoltavasinel paradiso terrestre, e questa colpa felice, secondo i padri della Chiesa, provocaval'apparizione del Redentoreuniversale. Che vede adunque Macchiavelli·_nel cielo italiano? Che ci annunzia guardando le regioni della Divina Commedia? che morte sono tutte le divinità dei culti e delle scuole, che vuoto. ali' infinito è lo spazio del firmamento, ed egli s'offreamico ad ogni uomo la cui tes-tasorpassando le nubi più non si arretra dinanzi ai fantasmi·che in gombravanole nebbie dorate del.. l' atmosfera..E. lasciato · il Petrarca· che rispettava egualmente i . pagani e i cristiani, le : vestali .e · le monache egli sovrastaai credentidi·tutte le religioni, prevalendosidel classicoparagonetra Cristo.e Giove, tra -Maria e Giunone per· sottomettere.tutti i .-cultial regno di Averroeapertamente ric_onosciuJ. o • ' \
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