- {89 - quista romana che avviluppaval'Europa e gran·parté dell'Asia e dell'Africa si ferma d~un tratto per dar luogo alla rigenerazionecristiana.·Quindi rimangono alla volta loro petrificati i Scipioni, i, Metelli, i due Bruti; le loro virtù più non possono rfprodursi. Trascorsialtri cinquecentoa· nni alla finedel quinto secolo, nòn più Romanivediamo, non più Cesariantichi, non più tradizioni greche ~ latine, ma·re Fran-- chi, Goti, Vandali, Longobardi; nuovi Stati, nuovi u~i, nuovi costumi; l' antichità è finita per sempre e diventa uno sforzo per lo spirito umano il ricor-- darla. S. GregorioMagno si fa un vanto di ripu-- diarla eternamente. · Cinque secoli più tardi, verso· il mille, credetevoi di trovare ancora Alboino, Clodoveo, Carlo ì\fagno, Alfredo, i legislatori della barbarie europea? disin.. gannatevi, la scena è mutata, altri regni sorgono dai regni barbarici, altre federazionidalle federa-- zioni germaniche; ai Franchi succedono i Francesi, ai'.Germanii Tedeschi, l'Inghilterra si mostra libera, la Spagna eroica, e l'Italia·alteramentecattolica·rinnova coi papi l'antico ·dominio di Roma. Alla fine quando noi arriviamo nel 1500 le sco~, perte di CristoforoColomboe di Vasco de Gama triplicano la terra abitabile·; la . riforma di Lutero apre nuove vie dove si slanciano nuovi profeti·alla ricerca di· un mondo sconosciuto alla religione del pontefici. Sono finiti i lunghi secoli della suprema• zia•romana; gli uomini più rion vivono•s·ulla terra di. Stràbone, più non· vedono il cielo dei. santi, altre costellazionibrillano su di un nuovo·firmamento. Non·osservano.gli Italiani··nè• il •navigatore che propone·alla repubblica ~i Genova·oal re di Spagna \
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