- 477 ~ moltitudine ad ogni critica illuminata; qualche volta impegnavasi in stravaganze da trivio, d~ond-esorgevano le più inopinate sorprese;-altra volta dialogando cogli avversarj, ed anzi c~l diavolo,·facev~acomparire i suoi nemici come altrettanti emissarj dell'inferno; poi quando si stava per scoppiare dalle risa dinanzi a questo fanatico i nomi di Roma e d'Italia, d'Italia e di Roma pronunziati come mai non Io erano·stàti prima, la più energica minaccia di catastrofi babilo- 'n iche .pur troppo rese probabili ..dalla discesa di €arlo VIII; soggiogavano gli ·uditori, e lo stesso.Pico della Mirandola, il gran filosofoentranflò nella chiesa, nell'intendere il ver·sodella Bibblia = e le acque del diluvio si spargeranno sulla terra = aveva sentito drizzarsi i capelli sulla testa. Macampeggiavasempre la medesima idea, che Roma, che l'Italia perivano mancando di gi~stizia, e che se tutti dal papa al·più umile chierico, dai signori della famiglia·Medicea, all'ultimo cittadino di Firenze avessero fatto il dover Iòro, la nazione ,sarebbesi immantinenti riformata. · ~on era questo un pretendere che si andasse alla riforma colla non riforma? Non sostituivasi per tal guisa alla gran causa dei principj una moltitudine ·di -processi individuali contro gli atti o le intenzioni di ~gni prete, di og~i cittadino? Non tendevasi .a sottomettere il papa, i cardinali, la Chiesaed i signori· ·ad una specie di giudizio universale diretto dal tri... · ·buno-·di .Firenze? Perchè doveva : il mondo intéro ·accettare, le sue decisiòni 'f Non era forse più natu... raie di starsene .ai giudizj .della Santa Sede e .dei •·governi~che· lo- accusavano di colpevolestravaganza'! Rispondendo a quest'obbiezione Savonarola ··pretendeva ·di essere più religioso del papa; egli voleva ,. I
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==