\ - JOHi mercati, i baluardi, le porte delia città e fin su I nuoto, la musica, l'astronomia e i giuochi che devono rallegrare od esercitare tanto il princip.equanto il cittadino, con lui noi arriviamo ad una sorpresa, alla quale il venerabile vescovo certo non si attenùeva, ma che io devo notare. Egli è accusato di contraddizione. E che? accusato di contraddizione un petrarchista 'l Sì, in un libro ha fatto l'elogio del principato, nell' altro l' elogio della repubblica ; it rimprovero partiva dai repubblicani di Siena sdegnati d~ vedere un loro concittadino apologista del regno, ma i regj df Napoli,a,vrebberopotuto con egual .. giustizia adirarsi 'leggendo·gli encomj da lui· dati alla libertà. Invano il prelato attonito si sdegna , si scusa, accusa la malevolenza dei critici; la contraddizione è aperta, patente, palese. Egli ha un bel . parlare di tutte le arti della guerra e della pace, da una parte è repubblicano, dall'altra regio, l'Italia più non tolleratanta imparzialitàe quesfurto vi dice che siamo in altra epoca; il Petrarca più non trova l'aria, lo spazio, gli sfondi necessarj al suo classicismo. Le sue idee senza contorni cominciano a confondersi, la sua innocente magniloquenza può coprire astutissime apostasie; Ja sua sapienzà,greçoromana, è oltrepassata da un'altra sapienza,-rozza, volgare, ma più positiva._Leggete i ricordi di Gino Capponi e vedrete che la repubblica può diffidare della gloria, della virtù dei cjttadini, può ingannare utilmente la Chiesa, ed essere immoraleper calcolo, iniqua per patriotismo. I cronisti, i novellieri sovrabbondono di parole felicemente perfide ed evidentemente sfuggite alla esuberanza d'una sapienza estranea alla sapienza dei classici. Il Pulci ed il
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