I I - 159 - rici firentini le ammirevoli scene colle quali Malaspina e Villani vi facevano assistere alle lotte degli Uberti e dei Buondelmonti; n,on sperate ·una parola che vi richiami la vita· e la forza volgare di orno Compagnio di Galvano Fiamma o degli ·incomparabili cronisti del secolo XIV. Non ·vi sono più nè firentini, nè milanesi, nè forlivesi, nè napolitani; più non vediamo che senatori cla~sici, pàtrizj antichi, uomini dell'ordine equestre, littori coi fasci, sacerdoti di Giove, statue quasi imperiali o al.meno greche e mitologiche.Comesi potrebbe comprendere la cospirazionedei Pazzi nel Poliziano,che la chiama Pactiana? Le parole seditio,tumultus coproiig tutto, fanno tutto dimenticare,confondonoi colori;se sono notati i fatti le scene scompajono, se si conoscono le calamità 1nancanole tragedie, non si vedono cadere le torri, non s'intendono le moltitudini che ·gridano morte ai tiranni., Gli avvenimenti principali, svelti agli innumerevoli intere5si della terra ·sono confidati dalla ·magniloquenza oratoria ai re, ai papi., agli imperatori, a non so quale rumore di .frasi che ne fa perdere il senso; i personaggirimangono schiacciati dall'elmo e dalla lorica romana···di cui sono ricoperti, ci fermiamo attoniti e mistificati vedendo per così dire·i Scipioni e i Metelliassediare Certaldo o Figghine per conto di F,renze, e quando sforziamo.l'occhioper riconoscerciun'aringa romana messa nella bocca di ·MesserTegghiajo degli Aldobrandini- o di MesserFarinata·degli Uberti toglie ·it vezzo della verità alle onestissime loro azioni. In una parola. i guelfi e i ghibellini che sono l'anima delle rivoluzioni d'Italia, l'anima delle leghe, delle divisioni, delle simpatie, delle antipatie, l'anima ... .. I . • , I
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