- 135 - Ma,voi direte,·qualrapportotra l'amoredella donna e l'amore civico 1 qual relazione tra la pace del connubbio e la pace degli Stati? Se voi attendete da , me sillogismi, soriti e dimostrazioni positive, per provarvi questa correlazionetra l'amore del Petrarca· e l'amore dei signori, vi ingannate a partito. La poesia non ammettededuzionisecondo le regole degli Analitici, e nessun logico potrebbe trovareuna premessa che conduca per illazionedai sonetti del Canzoniere al sistema dei signori. Ma le correlazionimagiche fra le apparizioni dell'arte e le diverse epoche de11a storia sono talmente solenni, forti e soverchiantiche non havvi parola·.,non eloquenza che possa adequare il senliment.oche rivela la corrispondenzatra l'an1ore cantato dal Petrarca e l'amore che appariv~ per la prima ,1 olta nelle città italianedove erano pacificatele due sette. Difatti prima dei signori, quando imperversava la guerra delle parti, quando le due sette straziavano •ogni città, quando i cittadini esulavano a migliaja, lasciando dietro di sè le lorocase in fiamme,quando ogni casa era fortezza e ogni palazzo un vero castello, che vediamonelle chiese, nei quadri, nei primi saggi della pittura nascente? Vediamo innumerevoli angeli, cherubini, teste alate, apparizionicandide, innocenti, che scendono dal cielo come per predicare la pace ai mor1ali,ed era appuntonelle chiese della Tos·canae dell'Italia Centraledovepiù infierivanole sette, che l'arte più si sforzava di moltiplicare gli -emblemidell' amore. Ora queste teste alate, questi rozzi dipinti diventano nel secolo XIV la donna , l'amata da Petrarca, il gran modelloche passa di generazione in generazione, suscitando e deludendo. •
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