Giuseppe Ferrari - Corso sugli scrittori politici italiani

- l2t - )) si estingua quell-i'ncendio che vi arsè e vi di- )) strusse. • Petrarca non cessa di sostenereil.tribuno, e quando i suoi messaggieri sono insultati nella Provenza, e ·quandoegli giunge prigionieroad Avignone,èd anche quandovieneassolto sotto lo stolidopretesto chefosse poeta, egli che non avevamai scrittoun verso,mentre era giudicato degno di morte per avere liberata la republica romana. Ma subitamente egli si tace , nè più gli accade di scriverne il nome,,quando, secondo .una sua frase fatidica, da duce dei buoni Cola è ·fatto duce dei reprobi avviandosi una seconda volta verso Roma per preparare la strada al cardinale .A.chornozemissario della reazione pontificia. • Si disputa ancora per sapere se la celebre can-- 7'0Deche comincia: Spirto gentil che quelle membra reggi .... sia diretta a Cola di Rienzi od a StefanoColonna, .al .famosotribuno o ad uno degli oscuri capi del1' anarchia romana. .sostengono la , prima opinione Antonio Minturno, il Velutello,Gesualdi,Giulio Camilio, Castelvetro, Tassoni, Muratori:difendono il partito contrario De Sade, Tiraboschi, Bettinelli, Ginguené e Levati. Lungo sarebbe l'addurre le ragioni degli uni e degli altri, ·ma ben s'avvedeognunoche .s_i fondano tutti sull'assenza di ragioni speciali eh~ · coloriscano l'eroe .design_at;o e, questo stranissimo dibattimento ci dipinge appunto il ~Petrarcache mai non scende .dalle sue nubi dorate, perchè toccando ·la terra la sua idea svanirebbe. : Poiehè la ·signoria era progresso., l'imparzialità rivolu~~one, la repubblicadivent~v~r.eazioner,egresso, ,,

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