- ti2 - di altre forme; l'insurrezione italiana dichiara la guetTa ai partiti, ed il cantore di Laura, il poetadell'amore, consacra og_niriga de' suoi scritti alla pace. Se non che la sua pace non è quella impostadal rustico giudjce, che trae al suo tribunàle i citt:adini ed i concittadini; non quella dei tiranni che procurano una sosia alla cil.tà,facendo rnille esuli; non quella nè dell'Inferno di Dante, nè del Cielodì San Tomaso; egli si distingue da ogni altro, facendosi l'angelo della pace signorile. Voi mi dimanderete forse in che consista questa pace? -In qual modo si definisca la signoria? Se questa parola non fosse ripetuta nelle pagine dei cronisti e degli storici, se non fosseuna parola d'or- -dine per così dire, se voi non la sapeste a memoria fino dai primi rudimenti della vostra· istruzione, io sarei imbarazzato a definirla. Ma come voi &dàla ~ conosèete, .basterà che io vi dica ciò che non è; non è feudo, non municipio, non allodio, non vassallaggio; il suo capo, il signore,non è principe, non cittadino, e modestamente si att1en_eai titoli che riceve dal papa, dall' irnperatore, dal comune o dagli avi suoi, e solo si vanta di non essere nè guelfo, nè ghibel I ino, nè bianco, nè nero. Questo è il suo merito, questa la sua missione e fa cessare le stragi, _lecacciaté, i ritorni non meno terribili, i perpetui spaventi del grande interregno, e_tutti lo riveriscono, tutti l'esaltano, tutto gli è permesso, tutto perdonato purchè inganni, sconvolga, atterri i capi della guerra civile, i mostri nati dalle stragi cittadine. Non è dittatore ma esercita la dittatura, non è padrone ma trasmette il potere ai discendenti, non è privato ma la pubblica sua eredità passa ai figli,
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