· - lit - bellezza immortale del suo scrivere ci addita che i 4 . suoi libri non devono perire. La luce artisti~a della sua parola rivela il v~lore.de'suoi concetti;ese chiaro non appare al primo aspetto il disegnodella sua politica, se a differenza de' suoi predecesso,·i, i quali tracciando linee esatte, ci obbligavano poi ad indovinare i loro sentimenti, egli ci trasporta prima coi sentimentie lascia nell'indecisionele sue linee; spetta a n~oi il ricostruirlo, il trasportarlo nel suo passato, il collocarlodi nuovo sulla sua scena, il toglierlo alla vana ammirazion~dei letterati, il ristabilirlo nel suo tempo, dandogli Jo spazio, l'aria, lo sfondo, onde possa emergere nella sua sveltezza naturale e muoversi veramente nei pensieri contemporanei colla facilità con cui difatto frequentava le corti e le aule de' tempi suòi. . . Voi sapete che un'idea sola, un solo principio basta ad innalzare un uomo al disopra di tutli gli altri e che a dispetto della grettezza delle forme e delle conibinazionipolitiche, che, simili alle lettere alfabetiche,mai possono essere belle, l'idea guelfa e ghibellina sollevava i predecessori del Petrarca al disopra de' loro contemporanei.Pocomerito avevano essi proclamandola monarchiaimperialeo pontificia,. due generi fallacidi fattiovvj, combattuti;antichi, ma la democraziadegli uni, o la scienzadegli altri, dava un valore inestirnabileagli scritti di tuttt Qual è- l'idea, quale il sentimentodel P~trarca?Io vi ho giàdettoaltra voltache l"ide·a, il sentimento dì tutti i grandi politici italiani sarà ·sempredi predi- . care la pace, l'amore, l'unione, la concordia; q~esta· è la formola inevitabile, la parola d'ordine di ogni italiano. Il francese, il tedesco, l'inglese si servono •
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