. - 109 - ' cui taluni sceneggiano gli avvenimenti a loro capriccio. · Passata adunque una generazione i guelfi e i ghibellini si allontanano da voi rapidamente; a poco a poco il rumore della loro guerra si estinguo; i ]oro tiranni si dileguano fatti antichi in pochi anni come i dodici paladini di Francia. Il papa di Tolomeo da Luc·cae I' imperatore di Dante Alighieri svaniscono comedue illusioni, in cui invano il medio evo tentava di adombrare il mondo moderno; e lo stesso re di Egidi.oColonna, questo pontefice ereditario circondato dai duchi, marchesi-;conti, vescovi ed arcivescovi, i ·quali davano aspetto di religione alla sna sapienza, rimane solo comeuna meravigliosa , piramide che il -nuovosecolo destina ad altri usi. Siamo tra nuove genti a cui il passato desta orrore; simili a naviganti giungiamosotto costellazioni sconosciute,dove le grazie, gli amori, le cur,remaliJiziosedella politica, gli eleganti pensieri della industria, la fosforescenzadi idee inaspettate, 1' arditezza attraente di una nuoNa vita succedono alle efferate tragedie del XIIIsecolo,e qui il maestrodella politica sarà il poeta dell'amore, il cantore di Lau.ra, Fran- . ., cesco Petrarca. Sembrerà strano il rinvenirenella serie degli scrittori politici, l'uomo più innocente della letteratura italiana, il canonicodi Padova, il poeta coronatosul Campidoglio, il dotto deriso dagli increduli di Venezia, il prosatore dai luoghi comuni, il creatoredella magniloquenzaingannevole ed equivocante, in una parola, il .personaggio il più impolilicodel XIVsecolo. In qual modoc"instruisceegli sulla direzionedelle umane società 'l qual parola esce dalle sue nubi ac.. , . ,
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==