Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

GIUSEPPE FERRAR! ------,-----~-------------- ,_,,·a;1i!:>wno 11ella lol'O propria origine: l'uomo nasce decrepito, ingiovanisce, e cessa nell'infanzia; gli animali, ,gli alberi, la vegetazione cominciano sviluppati, impiccoliscono invecchiando, e scompaiono nei loro propri germi. Tullo procede a rovescio, fineh è il moto delle sfere non è interamente esausto. La psicologia realizza letteralmente il mito di Platone; essa ci mostra il mondo in noi stessi, gli oggetti nei nostri pensieri, i generi nelle ,no.sL-reidee. Per la fisica noi siamo nel mondo : per la psicologia il mondo è in noi; per la fisica il tempo e lo spazio ci dominano: per la psicologia sono le nostre idee di tempo e di spazio che reggono l'·universo; per la fisica il mondo spiega l'uomo: per la psicologia. l'uomo spiega il mondo. Come scegliere nell'alternativa? Quale sarà il titolo della nostr.a scelta? l'impossibilità di scegliere aggiun8·e nuovo dubbio ai clubbi che sovrastano alla natura. CAPITOLO II. L.\ PSfCOLOGTA PERFEZIONA LO SCE'ITICISMO. Quando osserviamo la nalura, dimenticando noi stessi, la scopriamo incoe1·ente, impossibile, pure riconosciamo eh.e esiste: ma quando ci ripieghiamo sopra di noi, incontriamo il nuovo fenomeno dell'eroe, per cui affermiamo ciò che non è, neghiamo ciò che è, alteriamo la realtà che si sottrae ai nostri sforzi, e accade che possiamo dubitare de:ll'universo int&o considerandolo come una nostra illusione. Come distinguere l'errore dalla verità? Se non 6Ciogliamo questo problema, nessun problema sarà sciolto. In ptesenza della logica il falso e il vero stanno come i due termini di un eterno dilemma. Una volta preso per dato il .primo termine del falso più non si

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