filG GIUSEPPE FERRAR! diti dalla metafisica, sent,ivansi soliLari, impotenti, invfluppati da osta,coli infhliti; e invocando i demoni, l-0 favole, un -a.rti-fizioestrinseco, un felice inganno, cadevano sotto il .fehciss,imo inganno della chiesa; Socrat.e non poteva r,egna:rese non sotto la protezione di· Cristo. Ma la rivoluzione liberò questo- ,prigioniero della teologia, ne divulgò la ,parala, la trasmise a tutti gli uo-· mini e vu01lcostituire ,l'umanità sulla ter11acolla forza del:la scienza e con quella del diritto. Da mezzo secolo la metafisica tende un'ultima i:nsidia alla rivoluzione tra-. Siportando il problema dell'eguaglianza nelle antinomie del diritto. Ne consegue, che abb.iamo i,l regno del.la soi,enza fatta .a;strazione dalla verità, il regno deHa libertà fatta a;strazione dai dogmi, il regno dell'eguaglianza fatta astrazione dal ri-parto, il regno dell'industria .fatta astrazione dal oapital,e: e s',incoraggiano le nazion8Jlità senza badare all'umélJnità; si pensava perfino a fondare un jmpero meno '1'im,pero,un papato meno il ,papato, quasi fosse proposito deliberato di predicaTe ,la rivoluzione meno la rivoluzione, mantenendoci in eterno nel regno dell'impossibile. I miSéri cavilli della metafisica sarebbero morti nel vuoto delle scuole, se deg·giequivoche a disegno non H avessero tratti in piazza per stabilire una tregua tra l,a rivoluzione e la controrivoluzione. Ma ,la treg;ua non regge; ad ogni momento vediamo avvicinarsi ,il giorno de;la guerra, e .:1~ ad ,a,lèuni può :pwrer,elontano, e se altri possono consigliare di dare tempo. al tempo, si -ricordino gli uomini di poca fede che quando la scienza ooopre un errore per quanto sia teorica, lo lascia smascherato per sempre, e chi Jo difende più non '1'.egna,e se si ostina cade sconfitto e aocusato d'impostura. Si ricordino che la -fede' negli avvenimenti imprevisti non è cieca e viene autorizzata dalla .forza del vero che oggi tradito si vendica domani col corso naturale degli affari, delle guerre, delle pooi, della ricchezza, e perchè ogni verità è un valore, chi •la scorge se ne impossessa e -la sconta, e tiranno o tri1 buno. giov.a a tutti sotto le forme più ina- ' '
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