Grn SEPPE FERnABt • «maturità» e così accusa anticipat.anionLe i rivoluzionari che volessero assecondare i-1 mot-0 di Parigi; e tosto voll-0 ai governi raddoppia le assicurazioni. « La « monarchia e l,a repubblica,» dice egli, « non sono « agli occhi dei v-eri uomini di Stato iprincipj assoluti « cho si combattano a morte; sono due fatti che si con- " traslano, e che possono vivere a f.ronLe l'uno del- " l'altra comprend€ndosi e rispettandosi. » Separata la 'libertà dalla rivoluzione egli compiva la voltata ritorcendo la liberLà stessa contro la rivoluzione e con un giro di parole, capovolgendo :la storia e dando la parte odiosa a chi aveva sost-enuta nel 1792 la parte gloriosa, egli diceva che: « Tornare, dopo mezzo seco- " lo a1iprincipj rd€l 92 o a quel1i della conquista im- " pt)riale, non sarebbe progredire, ma retrooedere nei « termini. » Dunque ripudiato il principio del 92 mal confidato a Luigi XVI, ma pur liberatore; confuso a disegno l'intento rivoluzionario del 92 col traviamento della conquist-a imperiale, poi accusata ed anzi calunniala, '1a propaganda armata della rivoluzione perchè La:ma.rt-inecontinuava dichiarando che « Nel 1792, era « soltanto il ceto.,medio che voleva esercitl:\re la libertà, « e goderne. Il suo trionfo,» proseguiva egli, « era al- " lor.a egoista, siccome suole essere il trionfo di ogni "oligarehia. Esso voleva tenere per sè solo i diritti con- " .quistati da tutti, o convenivagli perciò operare una « forte diversione alla signoria ,popolare col pr,eci,pitar- " ila sul campo di battaglia per .impedirle di pensare « al governo. Questa diversione era la guerra; la guer- " ra fu il pensiero de,' m-0narçhisti e de' girondini. » .Così preparav.asi l'accusa di mona.rehismo e di girondismo c-0ntro coloro che volessero combattere il manifesto: dichiaravansi anticipatamente sospetti, accusavansi di voler oper,are una forte diversione all'avvenimento del ,popòlo, precipitandolo sul campo di battaglia per impedirgli d'entrare nel proprio governo, e l'uomo dei borghesi sospettando di egoismo e di subdola diversione la òèmocrazia eh~ desiderava la gnerra
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