Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

FILOSOFIA DELLARIVOLUZIONE 580 l'incivilimento recava stupore e nausea 1per l'insensata sua audacia. · :"\ei minuLi particolari la discussione che speravasi inglese era un tormento continuo, una vora insurr{)- zione: la derisione, l'invettiva, l'odio contro l'antiqual:1 commedia della monarchia aumentavano ad ogni giorno; e giungevasi a questa consogncnza, proclamata lett.eralmente dagli stessi conservatori, dagli stessi minisLri di Carlo X, ch'egli era cosa impossibile il governar,· colla libertà della sta1,1pa. Dal momento che le ordinanze di Polignac distruggcYano il principio della discussione per cui eransi m01rnmlaneamentc preferiti i re 1egittimi ai dittatori subitanei, le Ire giornate di luglio congedavano nel 1830 l'incorreggibile dinastia sostituondovi il regno di Luigi Filippo. Anche Luigi Filippo fu un dittatore cui la carta toglieva la SOYranità per darla al popolo e che il suo sorgere contro un colpo dì Stato condannava a proteggere una discussione oramai fiorente ed imperiosa. Per apprezzare questo bnon re dalle forme costituzionali, dai costumi borghesi, pronto a stringere la mano a chicchessia e rispettosissimo della legge convien rioordars: pur sempre del punto <li partenza (gli uomini dell'Enciclopedia), dell'esplosiono dell'80 (la spinta decisiva), degli equivoci che permottevano l'el,evaziono di Napoleone o perfino il ritorno dei Borboni, e sopratutto bisogna ricordarsi delln causa delle loro catastrofi. Per sua natura Lui.gi Filippo prendendo sul serio la sua parte di re quasi ingleso, all'imitazione di Guglielmo d'Orango o della regina Vittoria per resistere ai falsi impeti delle reminiscenze napoleoniche o dell'anarchia repubblicana, entrò nella Yia delle ingegnose tergiversazioni e dei swpienti ing-anni snaturando ogni antecedente della rh·oluzione. Per lui il Dio di Robespierre non confessalo e per così dire .incognito e travestito s'avventura nell"ìinJversità, e penetra nell'Instituto per servire d'introduzione al catechismo, per pagare ai lre cleri dei cnttolici, dei

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