Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

FlL08ùFlA DEUA RrvuLUZIONE f►81 Nella reli,gione egli fulmina gli arcivescovi, i cu.,rtli· 11ali, l'alt.o clero sem,a rovesciare il dog;rna, che anzi rialza subordinando gli antichi culli al deismo. Quindi impone un Dio che non rpuò dimostrare, che non pnò manifestarsi, che non può punire, che non può ricompensare e che la stessa metafisica non ha mai rispeLtato. Non basta: sì agita la quistione dello sti.pendio del clero: e il Dio ài Roboopierre protegge l'evangelio, vi trova una J.egg,e<li-·eguaglianza, la paga; nè s'a,cco-rge che paga l'eguaglianza nel cielo, che paga la dottrina dell'ineguaglianza sulla terra. V'ha di ,più. Il suo deismo denunzia ,gli atei quai nemici della pubbli,ca moralità,_ li ,aocusa di tradire la patria, dì essere mercenari di ]?itt e dell'Aust.ria, li trae al pat,ibolo; Hébert è deca1pitato, e tutta la re.azione europea applaude a.I supplizio. Si svenava l'uomo che credeva alla propria ragione; a Vienna e altrove credevasi già possibile di r.prir negoziati con Robespierre, se l'Essere supremo continuav.a. a regnare, avrebbe poLuLo benedire un concordato coHa chiesa. Lo 6tesso equivoco si riproduce a proposit,o della proprietà per ,cui incombe al tribuno di tentare la rivoluzione del .povero. E-eco Ile sue parole: ,, La feu- " dalità è distrutta", dice egli; "ma non per i po- " veri, che non possiedono nulla nelle e~mpagne eman- " ci.pat,e; le imposle sono distribuite con maggiore giuc< stizia, ma l'alleviamento è quasi insensibile per il "povero; :l'eguaglianza civile è ristabilita, ma rectuca- <c zione e l'-istruzione mancano al povero. Qui si tratta "della rivoluzione del povero; ma dev'essere rivolu- " zione doloo, pacifica, che si compia senza spaventare "la rp.roprietà, senza offendere·-1a giustizia.» Per non spaventare la iproprietà conveniva fr;pettare l'antico riparto della proprietà, non toccare alla divisione delle terre, nè al diritt.o di eredità, nè in massima alle tradizioni del diritto romano, sfuggiva alle imperiose necessità. del momento con alcuni espedienti o misure traversali come l'impos~a prog1·cssiva, o la legge sullo

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==