FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 565 cristiano egli stesso, non aveva espulsi dalla natura, e che la metafisica del senso las.ciava liberi d'aooamparsi nell'idea per intervertire il fatto della natura e il r-egno della vera ragione. Così i r.edentori, calpesLati dal popolo, si trovavano sopraffatti e senza altro r,ifugio che quello di un indomito dil'itto, ridotto a morire nella solitudine, finchè un altro ateismo valesse a risc~ttare l'uomo alienato di mente nel deismo e nel <'ristianesimo.
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