Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

,,. FILOSOFIA DELLA RIVOLUY.IONE 557 non meno evidente della redenzione evangelica tutte le possibilità met.afisiche per cui H peccato originale, la maledizione che pesa sull'uomo, l'eternità delle pene che lo attendono riescono ammissibili come la oreazione dal nulla o l,a trasmissione del moto da un corpo all'altro. Coll'inane concetto che tutto è ipossibile egli ristabilisce così il miracolo, la leggenda, la chiesa, l'autorità, e difensor-e di Cristo siede nel consiglfo aulico dell'Ham1ovre e, amico dell'imperatore, si dice nel migliore dei mondi possibili e propone la pace tra i oottolici e i protestanti quasi per combinar-e tutte le forze della cristianità contro l.a rivoluzione imminente. A rigore la rivoluzione era già annunziata, poichè sottoscritto il trattato di Vestfalia, cessate le guerre di religione, assicurata la libertà protestante, il diTiUo • pubblico non poteva più essere nè pontificio, nè imperiale, -la cristianità del medio evo cedeva forzatamente il posto al diritto di Natura comune a tutti i popoli, astrazione fatta da ogn-i dogma. L'arte parlava con Corneille, Racine e Fénélon un linguaggio adatto a tutti i tempi e a tutti i luoghi senza lo strascico del classicismo gerarchico; la secolarizzazione degli stati progrediva rapida e sottometteva jl culto alle sovranità nazionali, il cristianesimo alle condizioni eminentemente profane dei governi, !',insegnamento alle urgenze della scienza, la lingua stessa delle relazioni internazionali alla lingua di CorneiHc e di Racine. Questo era progresso positivo fondato sui fatti: si paraaoni adesso colla conclusione di Leibnitz, o col sì ardito dubbio di Descartes, o colla metafisica che avviluppava nei cavilli giuridici le origini della società, della sovranità, della penalità, della proprietà di tutti i diritti, in modo che tutti erano e affermati e negati, e s'intenderà qual meravigliosa fermata iprocuoo.sse a1 secolo di Luigi XIV il lusso delle teorie scolastiche benchè sfoggiat.o con di• sinvoltura mondana.

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