552 GIUSEPPE FERRARI si divien princi,pe, prof,eta, condottiere, pontefice, come si uocide il sace-rdote o il tiranno, come si spegne il cospiratore, il ribelle, come si fonçia o si distrugg/3 ogni Stato, ogni culto? La metafisi-c,a lo mette al seguito di Aristotele, gli impone la ,religione, gli fa credere necessari i dogmi, i miracoli, i pontefici; lo rende celebriatore dell.a .forza astratta ammirata dal Petral'ca e disprezzatore di quanto sfugge all'equazione dell'evento. Ma se l'inganno deve• regnare, convien ammirare il grande inganno della chiesa; se 1,a forza deve reggier,e i popoli, convien celebrare la gran conquista dell'impero, sancita dalla chiesa, e ne nasce che Maochiavelli profitta al nemico, che egli stesso opera come Petrarca, che difende il papa da lui odiato, i Medici che lo disprezzano; e i suoi discepoli applaudono alla notte ferale di san Bartolomeo (1). Lo stesso si dica di Vico, la cui storia ideale sor.ge dalla religione astratta, stabilisce una perfetta equazione tra ogni culto antico e moderno, pagano e cristiano·e sanziona egualmente ogni aristocrazia. eroica o feudale contro la democrazia, e contro la stessa civiltà antica e moderna. L'infelice compiutamente illuso predica :i,lcristianesimo colla teoria dell'impostura, di-fende i governi colla teoria della conquista: a che dunque riescirà nella prati<:a? Leggete le sue prose, celebra un Caraffa, uomo infame; aduLatore di ogni marchese e di ogni -prelato nel quale si abbatte, dedica a un pontefice la Nuova Scienza, e .riesce H più servile tra i ,servili. Un'altra tradizione :risuscita la scuola d'Alessandria, variamente comentata da Pico della Mirandola, da MarsiJ,io Ficino, da Giordano Bruno, ma anch'essa soverchia la nuova vita colle antiche contraddizioni. Per quanto arditi o acuti o ingegnosi i neoplatonici italiani si trovavano nelle condizioni di Plotino aggravate dal- (1) Vedi MaohiatJelj11ge de, révolution• de notre tempa, par Joseph Ferruri, Paris, 18i9. -. Vedi altres\ il mio Corso aiigli act·itlot·i politici italiani. Lezione XVI.
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