Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

SEZIONESECONDA LI\ METI\FISICI\ CAPITOLO I. STEIULITÀ OEl,LA METAFISICA. È nota la sterilità. della metafisica. Essa nacque combattendo· la religione, senza mai riportare akuna vittoria, senza -imporle alcun interregno, senza mai nè guidare, nè governare la società. Come i suoi iniziati avrebbero potuto guidarla? Essi oono egualment,e n,emici della religione e della sci-enza, del mira-colo e del fenomeno, e mentre a'SSalgono'1areligione, rendono impossi'bile il trionfo della riv_,e,lazionenaturale. Per essi il f.enomeno non· vale, lo vogliono dimostrato, ne cercano l'equazione cogli altri fenomeni, trasportano i loro problemi nelle contraddizioni eterne, ripongono nell'impossibile ogni nostra speranza e s'intende che la religione trionfi. Il metafisico trovasi condannato alla solitudine dalle p'roprie idee. Nel fatto, la religione è positiva quanto la scienza, è una falsa fisica, pure è una fisica; è una falsa storia, pure è una storia: scioglie quindi un problema fisico, un :pmblema storico; in altri termini, un problema sociale, determinando ad un tempo l'essere, la vita, -la morale. Ma la meta.fisica l'assale dal di fuori, tra-scendendo il problema. stesso della religione. Ne-

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==