I . FILOSOFIA DELLA. RIVOLUZIONE 43 -- -- -- -- ~------- il Lre è allra cosa che lre unità; i divisori e i mu!Lipli variando nelle diverso cifr,e, ogni numero è fornito di proprietà che non trovansi ne' suoi elementi. I numeri sono sì distinti, sì diversi, che non possono essere tradotti gli uni negli altri; il dieci non è divisibil-e per nove, nè il tre per due. Per la stessa ragione, non c'è (lato di trovare la qnadraLura del circolo: si inscrivano quanti quadrali si vogliono nel circolo, essi non hanno nè le proprietà, nè 1-edimensioni della figura circolare, a la traduzione in misure rettilinee diventq, impossibile. Così nella matemaUca come nella fisica, il tutto combatte le parti, mentre 1-eparti combatlono il tutto. CAPITOLO IV. [_,F. CONT!lADDJZlONI DELLA :\,ATEIHA. La materia ci pi-esenta due serie di qualità, le une primarie, le altre secondarie; le qualità primarie sono l'impenetrabilità, la mobilità, l'estensione e la figura; qualità che si chiamano primarie perchè supposte in tutti i corpi. Una cosa che non fosse nè impenetrabile, nè mobile, nè estesa, nè figurata, no.o sarebbe un corpo. Le qualità primarie sembrano destinate a soddisfar-e la logica perchè sono, per così dire, intelligibili e ragionevoli contemplçrndo sempre la natura sotto l'aspètto della quantità. Secondo le qualità primarie, il mondo è una quantità di materia sen~a origine e senza fine; la materia dividesi in particelle eguali o •ineguali, si ,combina in mille modi senza che cessi d'essere. sempre la stessa materia, la stessa quantità, sempre eguale a sè stessa. La disposizione sola varia. Supponiamo che la disposizione ai tempi di Mosè fosse A, ai tempi'di Gesù Cristo B, ai tempi di Maometto C; . '
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==