' FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 509 sporto irresistibile; e .l'intelletto opera colla leggerezza del sogno, coll'•estasi dell'ebbrezza, colla precisione del sonnambulismo. La visione non si spiega meccanicamente; ma dipende dal ritmo della vita e dal sisooma mistko, ed è un momento :plastico, nel quale Ja poesia interiore prende, non si sa come, una forma maooriale. Poco importa che sia provocata da mezzi meccanici e bizzarri; poco ci cale che sorga dall'inedia o dal celibato. Tal poeta deve essere ebbro per trovare la sua vena, altri deve scrivere digiuno, altri non può comporre se non in mezzo al fra,casso. Sono condizioni senza rapporto colla inspirazione poetica e nondimeno utilissime. Perchè dunque i digiuni e la continenza forzata t-0glierebooro il suo caratoore alla visione ? La voce che parlava ai profeti dell'Oriente era legislatrice; quella che consigliava la Pulcella d'Orleans salvava la Francia; Maometto fondava una nuova religione; Catterina da Siena sapeva parlare ad un condottiero e ad un papa; Ildegarde dava i suoi responsi ai prelati e ai primi principi della cristianità: convien dunque asserire che il Verbo si fa carne nel delirio, e quindi la visione çonferma gli idoli, i miraicoli e le ·favole del culto, e diventa la prova di ogni rivelazione soprannaturale. o·'indi presso i sacer.doti di tutoo le r,eligioni alcune prati-chedestinate a dare al credente la prova decisiva della rivelazione soprannaturale per trasportarlo cosl nella sfera delle favole. Possiam leggere presso i teologi dell'India o presso gli Arabi, le preparazioai che conducono all'-estasi. Essi consigliano i digiuni protratti, che fanno vaneggiare; lo sforzo dell'immaginazione, che si fissa sopra un oggetto mistico; la continenza, che esalta le nature febbrili ed estenuate: poi s'aggiunge la raccomandazione di scegliere un luogo oscuro, remoto, di fissare g.li oochi sopra la punta del naso, di non re-- :ipkare se non a lunghi ed eguali intervalli; e non v'ha medico che coi mezzi indicati dalla teologia, non possa promettere meravigliose allucinazioni. I gesuiti hanno
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