FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 493 vantar seTvi di diritto, amare le lor catene, portarle quasi ornamenti, e combattere chi volesse infrangerle. Qui ancora la metafisica trovavasi impotente, combatteva con armi che non sono di questo mondo; si impegnava involontaria a difendere tutti i popoli meritamente conquistati dai Romani, dalla chiesa, dalle nazioni progressive; s'impegnava in cause perdute, con dogmi destituiti di fama e perenti dinanzi al progresso. Quale sconvolgimento! Combatterò per la dichiarazione dei diritti dell'uomo; ma se debbo difendere il regno dello S-pirito Santo contro la chiesa, .o l'eresia de' gnosUci contro i cristiani, o i sa•crifizi umani dell'antico mondo contro i Romani che li abolivano, ·in una parola se debbo confondere l,a mia causa contro i potenti con cause già vinte, allora ,sostituisco il torto alla ragione, e la- · scio la ragione ai potenti. Quanto dico della metafisica della guerra r-elativamente al ·passat,o, applicasi alla guerra relativamente all'avvenire. Anche qui 1-eantitesi filosofiche si fan giuoco della ragione; si esoo metafisicando a fondara la desiderata umanità, sia colla pace proclamata dappertutto e per sempre, sia colla guerra a dispetto di tutti. Vediamo poi riprodursi nella guerra della propaganda rivoluzionaria l'antitesi della guerra interna con- • tro ,governi retrogradi, e da una parte si dice· « Volete voi liberare i popoli? rinunziate ai mezzi violenti, la forza è tirannica; n e si consigliano i mezzi pacirei, si vilipendono le guerre della Convenzione e di Napoleone, si mostra che la guerra decade come lo Stato, come la perni: che J'industria de' conservatori la paventa qual disastro economico, che l'industria resa al popolo la ,paventerebbe qual catastrofe sociale e non v'ha Jimite alle declamazioni al"cadiche ed alle prospettive pastorali. Ma se rinunziate aUa guerra, se volete che l'umanità sol"gadalla •pace, che sorgerà dalla ,pace se non l'opera della santa alleanza, c.ollo stntu quo desiderato dai rj.ochi e dai patrizi? Chi muterà la geografia politica della cristianità, l'equilibrio dei tranelli,
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==