Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

,[8fi GIUSEPPE FEBRARI ---------- --------·- L'errore che proscrive ìa vendetta e l'espiazione nel loro principio na,cque da un pregiudizio metafisico, as-· seoondaLoda una ignoranza di fatto. La metafisica consig,liav.adi dedurre logicamente la penalità da un principio unico; l'inter-esse presentavasi obbediente, facile nella pratica, pronto nelle deduzioni; l'interesse era dunque assunto quale apparenza prima, destinata a spiegare, a dominare tutte le aip,parenze; a suo nome si avversavano tutte le leggi di vendetta e d'espiazione lasciate dall'antica barbarie alla moderna Europa; si combattevano le leggi sulla tortura, sui supplizi, sull'inquisizione; si vituperava fespiazione imposta al sacrilegio, alla profanazione, alla bestemmia, agli att-en1ati contro le vuote divinità dell'Olimpo cristiano. Si trionfava, il popolo applaudiva redento e ,liberato dalla tirannia antica. Ma :J.'interesse valeva, solo perchè sostenuto da un nuovo sentimento, solo per,chè concetto in un sistema nuovo; e procedevasi vittoriosamente in tooria per la rola ragione ohe s'ignoravano gli interessi del medio-evo. A buon diritto i filosofi.del secolo decimottavo opponevano gli interessi della civiltà a quelli del .papato, i valori della terra a quelli del cielo, i diritti del popolo a quelli dei signori. Pure l'interesse in ' altri tempi aveva giustificato la tortura, la ruota, i più atroci supplizi. La giurisprudenza della tortura era dedo~ta dal ,principio della necessità per cui si tortur-ava l'innocente nell'intento di togliere l'impunità al colpevole: ed era necessario torturare lo stesso colpevole confesso, perchè il suo silenzio non sottraesse i complici aUa giustizia. Il sUenzio era una .ribellione. Si freme, ma il ragionamento della difesa era spietato. Se il giudice condanna il colpevole ai lavori forzati, se lo condanna al supplizio della solitudine nelle celle del sistema penitenziario, perchè non potrebbe condannarlo al dolore della tortura per estorcergli un secreto? Lo stesso si dica di tutti i supplizi; se la prigione non bastava ad atterrire il colpevole, •perchè il legislatore non l'avrebbe punito colla morte? se la morte non bastava, perchè

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==