Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 481 zia il consacrar-e iJ sovrano: tutte le caste dell'antichità discendevano dal cielo; quelle del medio-Bvo erano santificate dalla chiesa. Separandosi dalla chiesa cattolica, i re protestanti si sono dichiarati pontefici; lo czar è in pari tempo pa-pa e imperatore. Non è da credersi che il censo o l'eredità, scegliendo il sovrano, neghino il principio di scegliere il più degno; al contrario essi sono i mezzi rozzi di cui già si serviva la società per eleggere i migliori: non si abbandonava al caso della nascita se non per evitare l'anarchia di una scelta migliore, riputata impossibile. La giustizia appare adunque quanto l'utile e indivisa dall'utile. Sola la giustizia non fu mai nella storia: e di che sarebbe stata la giustizia? I migliori nel senso astratto non hanno mai regnato: e in che sarebbero stati migliori? in virtù astratte, in tesi scolastiche; queste condannate a regnare nel recinto della scuola, dovevano rimanere sottomesse alla virtù del sistema sociale, della religione, dei pontefici, della guerra. Quanto si dice de' governi si applichi ad ogni partito, ad ogni setta, ad ogni consorzio d'uomini che abbisogni di governo o aspiri a governare: qui il governo in potenza è l'uomo d'azione, il quale dev'essere interessato e ascetico, intelligente e morale, e riunire il maggiore interesse pel trionfo del suo principio, alla più g.rande -abnegazione sugli altri interessi. Perciò fu sempre facile la calunnia. L'interesse non è il denaro, non la fortuna; è la gloria, è l'ambizione, può ·concentrarsi sul nome solo che si volesse noto a' posteri; quindi l'accusa passa dall'atto all'interesse, disconosce il sacrifizio per afferrare l'interesse del sa.crifizio, e ad ogni uomo d'azione si potrà sempre rimproverare di voler mettersi in Juogo di Cristo. La chiesa non si stancava di maledire l'orgoglio degli eretici che inviava al rogo, ma la facilità della calunnia mostra l'indivisa natura dell'interesse e del dovere nell'operare, nel combattere, . quindi nel governare: scorgesi quindi che il lavoro della scienza non consiste nel cercare gli. uomini più interessati o i migliori; ma nel cercare l'interesse e il prin30

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