FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 477 ai falsi, i veri diritti all'ingiustizia, non fu positiva; e scorrendo sul pendìo delle antitesi, giunse alla patria astratta d'una sovranità impossibile. L'anima di Rousseau vi subì il martirio della libertà: sfidò la contra<ldizione col sentimento e imprigionata nell'astrazione, vedeva vuota d'ogni intorno la terra del diritto. Opponeva il popolo sovrano a' suoi sovrani nominati; ma questi pure son popolo, i loro sgherri son militi, s'avanzano ardimentosi; sostenuti dalla turba dei paesani, oppongono le campagne alle città, le masse; alle masse, dove sarà il vero popolo? Come scoprirne la giustizia nei tumulti della guerra civile? Rousseau chiama tutto il popolo ai comizi, lo vuol padrone de' propri interessi e diffidente d'ogni suo commesso; ma qui pure il vero popolo gli sfugge occupato dall'industria, dalle arti; sparso su vaste regioni, costretto a delegare i poteri, a darsi un governo, forse un tiranno, certo un tiranno giuridico, e poi sempre a soggiacere alla tirannia giuridica della maggioranza. Rousseau vuol combattere la chiesa, che sovverte lo Stato, che santifica i re: e qui ancora l'antinomia lo afferra, per.chè la religione maledetta <lal metafisico è la religione del popolo; egli esita, vorrebbe una religione tirannica per dominarla, non vuol l'empietà, e, vinto dall'astrazione, diventa hobbesiano. Poi l'infelice vien meno nell'alta regione della sua patria astratta; di là vede che i cittadini degli Stati d'Europa non possono stare permanenti ne' comizi, che il popolo combatte pei tiranni, che la religione combatte i cittadini, e quindi rovescia il suo proprio lavoro della sovranità metafisica proclamando lo stato di natura. Hobbes aveva detto: o il mio despotismo o lo stato di natura: Roussea~ spaventò i tiranni, scegliendo lo stato di natura, che reputavasi impossibile. Lo stato di natura? Sl, il cuore del metafisico lo :presentiva, la rivo- . luzione era imminente, lo stato di natura era quello in cui l'umanità doveva dominare ogni Stato; ma doveva uscire dalla rivelazione, non dalle contraddizioni del contr.atto e nascere come nacque il cristianesimo, e non per scegliere delle contraddizioni eter.ne.
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