Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

È nota la parabola di Saint-Simon: traduciamola all'uso dell'Italia. Sia supposto che cinquanta tra i membri più cospicui delJe famiglie regnanti in Italia muoiano subitamente, sia supposto che cinquanta tra i nobili di ,più antica stirpe muoiano egualmente, sia supposto che vengano raggiunti nel sepolcro da cinquanta tra i più ricchi signori; e che successivamente cinquanta proprietari di case, cinquanta propriPtari di fondi, cinquanta padroni di fabbriche, cinquanta banchieri, cinquanta individui, sempre presi tra i primi in ogni classe della ricchezza, scompaiano colpili dalla morte. Egli è certo che gli Italiani sarebbero afflitti, a cagione dell'ingenita. bontà dell'animo loro; pure ai defunti si sostituirebbero immediél.tamente i loro eredi, che saprebbero esser re, principi, conti, marchesi, ricchi proprietari, banchieri, senza che l'Italia soffrisse alcun danno per la sùbìta catastrofe. Supponiamo, al contrario, che cinquanta tra' primi poeti', cinquanta tra' primi pittori, cinquanta tra i più illustri scultori, cinquanta tra i più a.bili artefici in ogni genere -d'industria, cinquanta tra i più sagaci ingegneri, cinquanta tra i più dotti medici, cinquanta tra i più probi amministratori sparissero improvvisamente involati dalla morte: non v'ha dubbio che l'Italia non potrebbe riparare tanta sventura se non a capo a molti anni. La tradizione della scienza, dell'arte, dell'industria sarebbe scossa e affievolita. Ma chi governa? chi regna? Gli uomini nati nella ricchezza, gli uomini che vivono inutili, che possono morire senza danno della società; in una parola, gli uomini privilegiati dalla fortuna ereditaria. L'eredità è la vera fonte dell'ineguaglianza. Quanto O· gni uomo può guadagnare coll'industria, coll'astuzia, anche colla frode, non pesa sulla società. I guadagni individuali hanno un limite, prendono la metà della vita di chi li raccoglie, non restano in mano dell'arricchito se non ,pochi anni, si può presumerli il frutto, la ricompensa dell'ingegno, della probità, della fatica. Gli arri-cchiti _nonvalgono a costituire una classe sociale; nati

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