Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

Ù!USEPl'B FERRALH ---------------------- li, contro la necessità di dare un rappresentante alla famiglia. Respingiamo quindi la metafisica di Platone, di Campanella e di Saint-Simon, che eguagliavano il marito alla moglie, e predicavano l'emancipaz.ione della donna. Il termine medio della pretesa eguaglianza era la ragione; termine vuoto, che passava dall'uomo alla donna, dimenticanùo l'uomo e la donna, trascurando il sesso che nella nostra specie comprende tutta la persona, ,penetra nel pensiero, determina nella rivelazione morale una dualità ineffabile e .incontestabile. E la dualità fu sempre riconosciuta, accettata dalla donna, che tende piuttosto ad esagerarla che a dissimularla; come lo attestano il costume e lo stesso vestire che raddoppia no la differenza del sesso. Parlate di emancipare la donna? volete emancipal'la dalla sua missione, dal suo pudore, dalla sua dignità? Rimane sempre che il sesso femminile sotto l'aspetto della giustizia è inferiore. La figlia d'Eva è divota, afifezionata, vi ama; e vi ama a tal 'Punto, che odia chi vi nuoce, fosse pure nel suo diritto, foste .pure nel vostro torto: questa è la miseria della donna; è tocca dall'individuo, più che dall'umanità e convien che altri rappresenti la famiglia dinanz.i a tutti. Anche l'autorità del padre vien determinata dalla rivelazione dell'umanità: lo Stato gli ha imposto il contratto dell'amore nella previsione della prole; al nascere della prole lo Stato deve raddoppiare di previsione e reclamare alla comunanza l'uomo nascente nel figlio. Quindi il padre trasformato in tutore momentaneo, vigilato, esaminato, reso risponsabile del destino del figlio emancipato, appena ,può bastare a sè stesso. Ne' tempi barbari l'autorità paterna era immane perchè lo Stato era impotente, non curante della natura umana, quando era disgiunta dall'idea del cittadino armato che difende la patria. Coloro che in oggi resistono all'autorità dello Stato, lottando per la lrbertà della famiglia, disconoscono e la religione dell'umanità e la loro propria religione. Sono cattolici, e sono in contraddizione e.on sè

RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==