F.1LOSOF1A IJELLA tli VùL UZlONt.ì 4:ò7 In ·primo luogo, proscrive la poligamia e la polian dria, ·perchè l'umanità è in ogni uomo, in ogni donna, ed essendo respinge la poliandria che suppone la donno dominata dall'uomo. Nella nostra rivelazione il contratto della schiavitù è perento ex jure. L'obbligo della fedeltà reciproca nasce dall'eguaglianza dei coniugi, è voluto dalla vita che s'esprime colla forza della gelosia e dell'orgoglio, è consacrato dalla coscienza, dal pudore, dalla morale. Non parlo d'altri interessi per cui l'adulterio diventa un furto. L'obbligo della fedeltà non soffre e<A:ezioni:nessun popolo è supposto nemico, nessuno straniero deve diventare amico coi vincoli del sangue: l'infedeltà spartana non è prevista, è proscritta; se nasce consentita è mercato infame, in cui sono stipulati vantaggi eslegi, fuori dell'ordine generale e naturale dell'umanità quale a noi si rivela. La libertà, l'eguaglianza, la moralità dei coniugi suppongono la libertà reciproca del divorzio; nè possono aggiungere ai sacrifizi, imposti all'amore quello del matrimonio indissolubile nell'interesse della prole. Se la ·prole non esiste, la perpetuità del matrimonio è tirannia gratuita; se v'hanno figli e se non valgono a tenere uniti i coniugi, la legge deve riconoscere la propria impotenza, e rinunziare a<l una lotta disperata e scandalosa contro la spontaneità dell'amore. In secondo luogo, chi sa:rà il capo della famiglia? Il capo rivelasi nell'uomo, che si sente operoso, forte, giusto, nel mentre che la donna si sente sommessa, riservata, pudica, e la legge deve accettare questa dualità per fare dell'uomo l'amministratore della famiglia. La società deve preferirlo, non per costituirlo padrone, ma per aver-eun delegato risponsabile della famiglia dinanzi alla comunanza che non può assorbirla. Quanto era barbara ed impotente l'antica comunanza, altrettanto eTa barbara ed assòluta la potenza del marito. Svanì l'autorità maritale degli antichi, potrà diminuire la nostra; ma non v'ha mezzo per lottare contro la debolezza del sesso, contro il predominio fatale degli affetti femmini-•
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