OJUSEPPE F'ERUAIU tuisce l'affitto delle c-ase, quello delle terre, l'inter esse dei capitali, e in generale la rendita. La rendita e sprime la vera essenza della dominazione sulla cosa p osseduta: prestando la cosa, mutuandola, affittandola , il proprietario non se ne serve, si dispensa da ogni lavoro, resta nell'inazione, ed esige che altri gli pagh i il premio dell'inerzia. Chi vive di rendita, vive di ozio, gode il lavoro altrui, è il vero parassito della soc ietà; gode di un mero diritto di dominazione regia ed imperiale. - È lecito il vivere di rendita? È lecito anche quando altri muore di fame? Pare di no perchè il diritto in tutta la sua estensione non può essere se non l'e gida della morale: e l'ozioso non ha moralità da difend ere, non virtù da proteggere. Se il diritto per:nette il vizio, affinchè la virtù rimanga spontanea, suppone semp re il vizio individuale, innocuo: ma il vizio del ricco non è individuale e vivendo di rendita domina sul lav oro, regna sulla misetia, si fa ,padrone del governo, detta la legge, opprime la società. Se non che posta l'immoralità della rendita o piuttosto del vivere sulla rend ita, incontriamo l'obbiezione che sorge dalla proprietà: chi è proprietario ha diritto d'uso; il diritto d'uso è inseparabile dal diritto d'abuso; tolto anche l'abuso, rimane il diritto semplicissimo di godere delle cose in ogni modo ipossibile: come escluderne il mutuo e l'affitto ? O combattete la proprietà, o rispettate la rendita. Ta le è l'antinomia della rendita; contraddizione critica s enza soluzione, essendo, da una parte, incontestabile i l diritto di proprietà ne' suoi limiti, dall'altra, incont est1tbile J'iniquità dell'ozio che affama l'industria. La rivelazione del diritto e dell'interesse si sottrae al dilemma sciogliendolo con ragioni reali e positive. Abbiamo riconosciuta la proprietà nei limiti della n ecessità, dominata dalla comunanza che la rende morale, e sottoposta all'ideale della legge agraria: riconosci amo quindi il mutuo e l'affitto egualmente sottoposti a l diritto di necessità e al progresso della legge a,graria.
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==