432 GIUSEPPE FERRABI pressiva per l'intelligenza del popolo? pone il famelico nell'alternativa del furto o della morte? Il furto è assolto; il rispetto morale inspirato dalla proprietà svanisce; gli suc-cede l'indignazione giuridica della moralità conculcata, della libertà violata; e la comunanza protesi.a a nome dell'eguaglianza. Di là il diritto di necessità. Tutti i giureconsulti l'ammettono in un col diritto di proprietà. Grozio, che fonda la proprietà sul contratto di divisione stabilito nel principio della società, fonda il diritto di necessità su di una restrizione tacita fatta al momento della divisione; per cui vi si sottintendeva l'eccezione della necessità. Ma no: non havvi restrizione, perchè non havvi contratto: è la natura che costituisce la proprietà a nostro ;profitto, ed è ancora la natura che protegge la nostra miseria coll'ispirazione giuridica dell'eguaglianza. Il bisogno di chi reclama, misura la necessità; la sua indignazione la trasforma in diritto. « Se un'anima gretta e spietata,» dice Puffendorf, cc non è accessibile alla « generosità, se l'inumanità del ,ricco non si lascia toc- '' care da veruna preghiera, bisognerà dunque che il po- « vero muoia di fame? Al contrario, <lacchè il ricco non "ha voluto esercitare volontariamente i doveri dell'u- « manità, è giusto che perda in pari tempo il diritto "di possedere e quello di pretendere alcuna gratitu- " dine. » Non credo che si possa domandare la carità colle armi alla mano, la moralità non s'impone colla forza; ma è certo, che la libertà lesa può combattere una libertà che diventa ingiuriosa e micidiale. . I popoli hanno proclamato, come i filosofi, il diritto di limitare la proprietà colla comunanza nella misura della necessità. L'abolizione dei debiti nelle società antiche era l'insurrezione della comunanza contro la proprietà e si ristabiliva momentaneamente l'eguaglianza per salvare la vita ai proletari. Il giubileo degli Ebrei, che reintegrava i proprietari nelle loro terre ad ogni mezzo secolo, era anch'esso un intervento periodico della comunanza nella proprietà.. Più rigida, la legge di
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