FILOSOFIA DELLA RIVOLUZIONE 410 glianza. Al contrario, se s_ts.bilitel'eguaglianza, la conseguenza sarà la stessa inversamente presa e distruggerà la libertà; perchè ogni atto sarà subordinato all'operare di tutti i miei simili, ogni atto dipenderà dalla libertà concessami dal genere umano; nè più mi sarà dato di pensare, di agire senza prima avere in ogni cosa ottenuto il suo consenso. Direte forse metafisicando che non deesi dimandare una materiale eguaglianza, che il diritto conosce solo l'eguaglianza formale, quella che si attua nei contratti, ma l'antinomia si ristabilisce egualmente. Accettiamo pure l'eguaglianza formale: ne conseguirà che se due famiglie approdano a un'isola deserta, se la divideranno in due parti eguali e questo sarà il primo risultat-0 della divisione conguagliata; ma presto una famiglia prospererà, l'altra cadrà nella miseria; che farete voi? Se rinn<YVateil riparto rinunziate all'eguaglianza formale per sostituirvi l'eguaglianza materiale e vi impegnate a nulla fare senza il consenso continuo ed iterato di tutti i vostri simili e senza una legge agraria rinnovata ad ogni anno; che se mantenete il riparto fatto a nome del contratto stipulato o in altri termini dell'eguag-lianza formale, allora sorge la distinzione del ricco e del novero creata dallo stesso principio dell'eguaglianza. La famiglia povera contrae debiti, ogni anno vende anticipatamente alla famiglia rioca la sua rendit,a, e finisce per sa1dare i suoi debiti, cedendo a -porzione a porzione tutto il suo patrimonio. Essa rimane senza terra, è ridotta a vivere di lavoro, cade nella servitù del 5alario, ed ecco che l'eguaglianza dà .per ultimo effetto la distinzione del padrone e del servo. La famiglia povera è sempre stata libera, mai non ha subìta alcuna violenza; -i suoi contratti, dalla divisione dell'isola fino all'ultima transizione della servitù, furono stipulati sulla base della. più perfetta eguaglianza, e l'eguagHanza ha distrutto. la l'ibertà. Direte voi libero lo schiavo? In tal caso la libertà e l'eguaglianza saranno una derisione: il diritto sarà l'artefice della schiavitù; la logica distrugge l'una coll'altra le due prime nozioni del diritto.
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