Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

406 G!USEP PE FERRARI tà nell'artefice stesso. - V'ha nella storia della filosofia un momento solenne, come l'rupparire di una religione; è il momento di Socrate: qui un uomo deve raccogliere le rivelazioni di tutte le scuole, e sfidare sulla piazza di Atene gli Dei di tutta la Gr-ecia. Ebbene, Socrale è solo, nessuno lo compie; non incontra neppure un avversario che sia la sua antitesi, è un uomo di azione, cioè inte1ligente e credente, vitale e disposto al sacr.ifizio delJa vita. Scorgesi quindi che il martirio non emana dalla sola fede; è doppio come ogni att-0 solenne, deve essere un'azione intelligente, giungere a tempo, nè prima nè dopo l'ora prestabilita nel corso de' secoli; deve disegnare un nuovo sistema, e t.racciarne il disegno con tal forza, che resti nella mente di tutti e forse fuggire come Cristo inseguito dal popolo perchè nulla ma,nchi al previo lavoro, nè sia possibile allo sciagurato trionfatore di allegare la scusa dell'ignoranza. Quando il pensiero è concetto, disegnat-0, esposto, quando il profeta. v.ivendo della sua vita naturale e imperterrita, soggiace fatalmemte alla scure senza che la vanità del morire lo tragga al supplizio, aùlora il martirio si svela nella sua grandezza. Senza la fede il martire è un fallito; senza l'intelligenza è un inielice: e ognuno deve esser giudiice col1a sua intellig,enza, colla sua fede. Anche i carnefici? Si; anch'essi devono sapere che toocano una persona sacra, assolutamente assorta nel suo pensiero, assolutamente pura, sì che dinanzi al martire che spira, altro non rimanga al nemico se non di dire come gli Ebrei dinanzi a Cristo spirante sulla croce: questo infelice voleva salvare il genere umano, e non seppe salvare sè stesso. L'unione della carità e della se.ienza sarà semrpre una contraddizione; la carità è una follia per la scienza, la scienza un egoismo per la carità. I due termini si accusano a vicenda: ma conviene a,ccettare tanto il loro oontraiddirsi, quànto il loro apparire. Volendo vincere l'antinomia che li strazia, si cade necessaria.mente nella metafisica ool lupgo e internnina.bile dibattimento tra la . ,

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