FILOSOFIADELLARIVOLUZIONE 399 "stiz.ia saranno mutabili come Ie circostanze, il clima, « J'incivilimento; la virtù potrà di'Ventare il vizio, e il « delitto potrà esoore ri-spettato oome la virtù». 1lJ quanto suooode;ma l'accusa non caide sopra di noi, cade sulla natura. Senza dubbio ogni ordine politioo impone un ordine morale, ogni situazione determina i suoi doveri; havvi la guerra tra le religioni, tra l.e .civiltà; la morale di Platone non è quella dell'evangelio, la legge di Cristo non è quella di Platone. Che dedurne? Che nessun uomo è tenuto aid esse.re superiore alla propria rivelazione. Gli uomini e i popoli devono obbedire alla legge che troivano nell'intimo de.Ila loro coscienza: sarebbe ,puerile il giudicare Achille coi dettami dell'evangelica umiltà; tentatelo; cadrete nel ridicolo inevitabile della parodia. Spetta aJ. secolo decimottavo il vanto di avere indicata la vera misura della giustizia; la t-eoriadell'utile, annunziata da Locke e perfezionata da Bentham, aveva solo il difetto di ò.imenticare il principio stesso da lei supposto ed invocato: non istabiliva forse per principio l'interesse naturale e generale? l'interesse generale non implica fora-e l'abnegazione nell'individuo che ne partecipa? quest'abnegazione non giunge forse fino alla santa contraddizione del sacrificio intero dell'interesse? Supposto il principio del sacrificio, ne conseguiva che i,s,pirati da un sant-0 entusiasmo di cui non si rendevano ragione, i fllorofi misuravano colla teoria dell'util,e i doveri, riformavano le antiche leggi, mutavano l'aspetto della Società con precisione ed esattezza meccap.ic,ae. d inaspettata. Invano i teologi e i metafisici li hanno confutati fieramente, rimproverando loro con amarezza la sopp.ressione del principio ohbligatorio quasi volessero incoraggiare le passioni, e sovvertire la società. L'inganno è patente, avversavano i meriti più che ,i difetti della teoria dell'ùtile, troppo odiosa ~rchè consacrata dalla rivoluzione; nel mentre che il vero difetto della teoria non scorto nè dai teologi, nè dai metafisici, consistova nel trasoor.rere verso la metafisica,
RkJQdWJsaXNoZXIy MTExMDY2NQ==