Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

398 GIUSEPPE FERRAR! se, e cessa quando cessa l'interesse: oome dunque misurare la giustiizia, se non colJ'utile? L'util-e è l'antitesi della giustizia, e in pari tem,po è .il solo termine che possa misurare la tesi naturale del giusto; nella stessa guisa, che le tenebre misurano la luc.e, la malattia mimra la salute, gli oggetti immobili misurano il moto. Si dirà: « L'-int-eresse è capriociO!SO,non può imporrie « alcun precetto; libero nella sc.elta del piace.re e del « dolore, in qual modo potrebbe vinoolarsi ad un do- " vere? Ora l'interesse iperdona, 01·-asi vendica: ora « ama, ora odi-a: determina i doveri? potrà determina- " re due doveri oontraddittorj, due mora:li che si esclu- « dono a vi,cenda?,, No; l'interesse non è crupriccioso; ma fatalmente prestabilito dalla natura. Noi non siamo i signori del mondo, non siamo gli inventori della nostra organizzazione: la natura ci forima, ci domina; dispensa. il piacere ed il dolore, la letizi,a e la tristezza: è la ,natura che spinge l'uomo alla fami-gJ·ia, la famiglia a,lla società; che crea l'industria, il oommercio, i mille bisogni de' popoli inciviliti. Dunque l'i,nteresse è fatale, più forte della ragione, più potente della volontà: e il suo fato determina la serie dei doV'eri, e trasforma la dignità varga e generale dell'orgoglio nella dignità della giustizia e neU'orgog,lio della virtù. I pretesi capricci dell'intel'esse riducònsi ad un'ipotesi dialeWca. Sotto l'a:spetto delle ast:i,atte poosi,bilità tutte le passioni possono interve.rtirsi; si può ondeg,giare tra l'odio e l'amore; possiamo chiederci se conviene oonrolidare o sciogliere la società, soccorrere o ,perdere i nostri simili; dinanzi al possibile il male diventa bene, e i1 bene male. Ma dinanzi alla realtà le a.stratte •possibilità scompaiono, le inversioni conducono alla pazzia, e la rivelazione morale segue ~o svilu.PPo diretto de.gli" istinti. Spetta dunque all'interesse naturale, e quindi ~nerale, il mi,su~ar,e la giustizia. Una nuova obbiezione si presenta. e, Se la rivelazione umorale segue passo passo il nostro interesee, essa va- « rierà secondo .gli int.er~i stfflsi : i principj della giu-

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