Giuseppe Ferrari - Filosofia della rivoluzione

390 GIUSEPPE FERRARI sempio; il potere regio costituisce un predominio mosLruoso, confidando la società aid un sol uomo. Ma per ciò solo che il potere regio è ;un interesse, esso impegna il re, fosse pur tiranno, ai mag,giori sacrifizi. Signor,e dello Stato, egli si crederà personalmente insultato da ogni aggressione contro lo Stato; il minimo disordine lo moverà a sdegno come un'ingiuiria, e se non è l'ultimo dei vili, sarà pronto a combat.tere. Capo di una famiglia, ,esaurirà tutti gli espedienti dell'astuzia e della forza per conservare il trono ai figli; ed ogni sforzo per conservare, per estendere il potere, ogni suo delitto sarà sugg0rito dall'antitesi dell'abnegazione. Eminentemente egoisla, potrà diventare l'uomo più eroico del regno. Lo steaso ergastolo ha le sue virtù, perchè l'inte.tesse massimo del delitto vi O'rdisce i suoi comitati, il suo governo; l'infamia vi trova 1·ispetto, vi assume Je parti della gloria e il più gran malfattore vien doverosamente obbedito. Su che fondasi codesto suo ascendente? Sulla potenza del vizio, sull'eroismo dell'iniquità, il quale ri,splende egualmente :nei ladroni, negli sgherri, nei pirati; inspirava un tempo le gesta de' filibustieri, e dappertutto i masnadieri rag,giungono qualche volta il sublime del coraggio e della fedeltà ,nell'atto stesso che violano le leggi della giustizia e dell'onore. Non è possibile rottrarsi a:lla :legge del sacriflzio. L'uomo è naturalmente guerriero; il pericolo lo attrae, lo trascina nei tornei, nei duelli, nelle spedizioni avventurose, lontane, impossibili. Se mancano le avventure, si ce.rea la lotta nella politica, nel OOlThlllerdo, nel giuoco. Lo ripeto, egli è impossibile l'essere assolutamente egoista o assolutamente vile. Perehè aloono sopporli l'ingiuri.a e tenda la guancia allo schiaffo, gli abbisog,na il precetto òi. una religione che promette un premio infiinito. ·La stessa religione non basta per feTmare l'.impeto della riwlazione morale. 11 credente oosoommia, quasi compiacendosi di sfidare il suo Dio.

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